Il Marengo Museum è sulla soglia di 2500 visitatori in due mesi. Rispetto all’analisi del mese precedente vengono confermati i rilievi estremamente lusinghieri sulla qualità dell’esposizione e dei servizi di accoglienza e accompagnamento. Il 95% degli intervistati si dichiara tra abbastanza – 16 – e molto – 82 – soddisfatto proprio dell’allestimento, mentre analoga risposta, nella sostanza, viene espressa in merito all’efficienza del personale, alla cura del materiale informativo a disposizione e alla segnaletica per arrivare a Villa Delavo
Variegate le modalità con cui il pubblico viene a conoscenza del Marengo Museum. Una componente significativa dei suoi visitatori, almeno un terzo, ha appreso della sua esistenza e della sua attività mediante la carta stampata, la pubblicità e internet. E proprio il sito del museo – www.marengomuseum.it – registra un incremento di visitatori nell’ultimo mese, migliorando di 7 punti in percentuale il dato di chi lo consulta per avere informazioni.
Interessanti anche le ragioni che portano a visitare l’esposizione di Villa Delavo; quasi la metà delle visite viene effettuata per un interesse specifico per la raccolta ma aumenta anche il dato relativo a Marengo come tappa di un itinerario turistico concentrato sull’alessandrino. Sotto questo profilo come non segnalare la necessità , peraltro espressa già a luglio e ribadita ora, di una rete che comprenda anche gli altri musei della città che gli intervistati dichiarano al 75 di non avere visitato.
Chi sono e da dove arrivano, infine, i visitatori del Marengo Museum? Il 50 % da fuori regione, dato che comprende anche i visitatori stranieri. Tra loro, moltissimi i francesi, giunti anche in comitiva e in generale turisti provenienti da tutta Europa, senza tralasciare australiani, cileni, argentini, russi e cinesi. La stragrande maggioranza del pubblico appartiene ad una fascia di età tra i 46 anni e gli over 65; il dato però potrà modificarsi con l’avvio delle visite guidate per le scuole previsto a partire del prossimo settembre. I dati relativi alle professioni dei visitatori conferma appartengono, in maggioranza, alla categoria dei liberi professionisti (26%), degli insegnanti (13%) e degli impiegati (17%).
“I dati sull’affluenza ci soddisfano molto – affermano Paolo Filippi, presidente della Provincia di Alessandria e Rita Rossa, vicepresidente e assessore alla Cultura – molto buona e qualificata la partecipazione soprattutto se si considera il numero dei visitatori stranieri. e altrettanto significativo il livello di gradimento espresso nei confronti del Museo, della raccolta e dei servizi. Segnali che ci spingono ad aumentare investimenti e attenzione nei confronti di un’istituzione culturale attesa da tempoâ€. Nel video rintracciato su You Tube un opera di morphing sui ritratti di Napoleone magnfica realizzato da Giuseppe Polegri, assolutamente da guardare.





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