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Davide Pinna operaio di Novi Ligure il 3 settembre ha iniziato quella che per un umano normale è un impresa impossibile e con partenza alle 10 di mattina ha corso per 48 ore con brevi pause che dovevano essere di ristoro ma che si sono invece dimostrate necessarie alle mille insidie che questa prova ha visto nascere. Voleva superare almeno i 404 km del record nazionale o nella migliore delle ipotesi attaccare quello mondiale di 473 km, invece ha dovuto cedere a cali ipoglicemici, crampi e tendiniti insopportabili e provare solamente a portare a termine la prova con una misura che per inferiore che sia stata è sembrata a tutti impossibile da realizzare in quelle condizioni: 222 km. [...]
Davide Pinna raggiunge i 222 km per il ragazzo di Novi che partito per tentare il record mondiale e poi quello nazionale delle 48 ore di corsa colpito da diversi infortuni si deve arrendere ai limiti causati da una serie di tendiniti e cali ipoglicemici, ma stoicamente ha portato a termine le 48 ore di fronte ad un folto pubblico di sostenitori emozionati dall’impresa. Nel video l’intervista all’atleta novese ed al gurppo di persone che hanno contribuito alla buona riuscita. Buonenotizieonline ancora una volta ha seguito il grande evento con una diretta che ha permesso a migliaia di spettatori di seguire su internet la grande avventura di Davide. Se si è potuto fare tutto questo è grazie ai miei collaboratori Daniele Ambrogini e Enzo Francesco Ferraro, chi vuole vedere tutti i video delle 48 ore può ritrovarli cliccando http://www.buonenotizieonline.it/tag/record-48-ore/ aprendo i singoli articoli. [...]
Davide raggiunge i 200 km e decide di prendere una pausa, il nostro corrispondente, malgrado la momentanea assenza dell’operatore, coglie l’occasione per fargli una breve intervista con il telefonino dove l’atleta novese rilancia ed a questo punto promette i 250 km entro domani alle 10 quando si chiuderanno le 48 ore. [...]
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Come nella scena di Forest Gump sulla pista, piuttosto mal ridotta a dir il vero, dello Stadio Girardengo di Novi Ligure, dietro all’eroico Davide Pinna sono sempre di più quelli che lo seguono per dar sostegno a lui ed alla sua impresa. Due tendiniti terribili, cali ipoglicemici e crampi non [...]
La ripresa di Davide Penna dura purtroppo poco perché un secondo infortunio ai tendini colpisce l’altra gamba dell’atleta proprio mentre sembrava essersi ripreso. L’intervento dei sanitari e del massaggiatore dura circa mezz’ora il tempo per verificare che il novese fosse in grado anche di passo a portare a termine le 48 ore della competizione. [...]
Davide Pinna l’ultimo dei gladiatori, un eroe dello sport di quelli che non se ne trovano più, non discute di ingaggi, di premi o di sponsor lui anche a fronte di un obiettivo ormai reso impossibile a causa di un ennesimo infortunio che era di raggiungere i 404 km del record italiano delle 48 ore anche se ormai il fisico continua a torturarlo rendendo anche la più semplice delle passeggiate un dolore perenne a chi consiglia di gettare la spugna lui ha risposto “Io non mollo arrivo fino alla fine”. E così di fronte ad un pubblico che soffre con lui in mezzo ai suoi amici tra sponsor e collaboratori che sono lì solamente perchè lui è una persona speciale, trascinando la gamba destra continua al passo la sua impresa, che non sarà un rekord per gli annali ma sicuramente un impresa che ricorderanno in tanti. Superati i 160 km da oltre un ora forse riuscirà a malapena a superare i 200 km ma saranno 40 km di sofferenza assoluta. In pista a dargli sostegno ci sono anche persone che camminano con lui che gli tengono compagnia e che lo distraggono dal dolore dato dalla forte imfiammazione al tendine flessore. Lui mentre passa ci ha guardato e ci ha detto: ” Tutto bene, tutto bene, basta non pensare al dolore”. [...]
le 4 di stanotte Davide Pinna a causa di una forte infiammazione al tendine flessore deve dire addio alle speranze di battere il record italiano delle 48 ore, infatti dopo il crampo e la crisi ipoglicemica è stato il tendine flessore di una gamba a metterlo ko e malgrado il tempestivo intervento dei sanitari che velocemente lo hanno accudito e fasciato la sua corsa si è trasformata in un percorso al passo, allontanando anche se si riprendesse la possibilità di raggiungere il suo obiettivo. L’impresa titanica di superare i 404 km si sta trasformando comunque in una prova epica di un uomo che ferito continua il suo percorso malgrado il forte dolore diventando una grande dimostrazione di volontà . Questo s’ingigantisce quando si viene a sapere che il giovane operaio di Novi ha fatto i turni in fabbrica fino a pochi giorni fa, per cui sostenerlo fino in fondo così che, per un regolamento assurdo, abbia l’opportunità di ritentarci in futuro, è a questo punto un obbligo morale di tutti noi. [...]
In questo momento Davide Pinna si è appena rimesso in corsa dopo uno stop di 10 minuti, ma la vera crisi è avvenuta poco prima dei 100 km quando un calo ipoglicemico ha messo KO l’atleta di Novi e di fronte ad un folto pubblico grazie all’intervento dei sanitari è riuscito a recuperare pur perdendo il vantaggio di quasi 40 minuti sul record nazionale delle 48 ore . [...]
Alle 17 e 45 nei pressi del 70 km. Davide Pinna recupera ancora un minuto sul record nazionale con 36′ che lo distaccano dal precedente. Il campione mondiale Calcaterra che lo segue passo a passo dice che per il recond mondiale potremo comprendere qualcosa in più dopo la notte, ma il ritmo è comunque buono. [...]
Prosegue la lunga cavalcata di Davide Pinna che al 58° km registra un primo crampo che grazie all’intervento dei sanitari rientra e permette all’atleta novese di ottenere un parziale al 60° km [...]
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